Esiste Un Legame Inquietante Tra TERRORISMO e INGEGNERIA, FIDATI!

Esiste un inquietante legame tra ingegneria e terrorismo islamico. Due studiosi di Oxford hanno verificato l’istruzione superiore di 207 estremisti islamici ed è emerso che 93 di loro avevano studiato ingegneria, corrispondente al 45% del totale.
Questa correlazione è presente anche in gruppi neonazi e neostalinisti, non solo islamici.

Ma da cosa è dovuta questa numerosa presenza di laureati in ingegneria tra i terroristi? La spiegazione è molto più semplice di quanto si creda. Gli ingegneri vengono preferiti per via delle loro conoscenze e competenze tecniche, soprattutto nel “problem solving” e nella produzione di esplosivi.

Inoltre, questi ricoprono anche mansioni da leader durante le manovre terroristiche. Su 228 attentati analizzati, la maggioranza degli ingegneri coinvolti ha assunto un ruolo decisionale nelle operazioni. Ma cosa spinge i laureati in ingegneria ad aggregarsi a questi gruppi estremisti?

Il nesso ingegneria-terrorismo sembra sia da ricercare nella mentalità tipica dell’ingegnere, molto simile a quella jihadista. Entrambe le categorie presentano una chiusura cognitiva, sono alla ricerca dell’ordine e di gerarchie definite, provano disgusto di fronte all’ambiguità e a situazioni non familiari. Tutti elementi psicologici che accomunano i due gruppi.