Credeva fosse una cisti. Quello che gli estrae il medico è da brividi.

La cisti, come ben sapete, è una neoformazione di natura benigna che si presenta in varie parti del corpo come un piccolo bozzo sottopelle. Molteplici possono essere le cause dello sviluppo ma mai quelle che andremo ad affrontare.

Nel Dicembre del 2008 Piotr Naskrecki di Boston, che lavora per l’università di Harvard, decide di partire in vacanza con la sua famiglia per il Belize.

A 2 settimane dal ritorno però, Piotr comincia ad accusare un forte dolore al braccio e febbre alta. Nota poi di avere 3 forellini sul gomito e che probabilmente la causa potrebbe essere proprio ” quella che fino a quel momento sembrava una semplicissima cisti “.

Una volta recatosi dal dottore Piotr si scontra con quella che è la vera situazione. Non si tratta di una cisti ma di una larva di mosca .

Cisti
Cisti

Quando si ha una larva all’interno del corpo, può essere uccisa in diversi modi. Ad esempio privandola d’aria oppure mettendo della vaselina a patto che subito dopo si estragga la larva. Le larve si sviluppano intorno ai 20 ed ai 60 giorno.

Dopo l’estrazione:

Dopo ” l’estrazione ” Piotr nota che anche dopo diverso tempo, le ferite da estrazione non erano ancora guarite. Decide così di studiare al microscopio la propria pelle.

La larva non aveva ancora abbandonato del tutto il suo braccio. Piotr dunque sceglie di non interrompere l’evoluzione della larva ma di studiarne tutte le varie trasformazioni. Due mesi dopo la larva ha abbandona spontaneamente il suo “nido umano” tornando in libertà. Piotr spiegò come il tutto fosse indolore proprio per l’autodifesa della larva che rilasciava un liquido antidolorifico, con l’obiettivo di “nascondersi” sotto la pelle senza lasciare traccia.

Se decidete di andare in vacanza in Belize e tornate con una “sospetta cisti”, beh sappiate che forse avete compagnia sotto pelle.

se questo articolo ti è piaciuto o semplicemente vuoi terrorizzare qualcuno prima che parta per una vacanza, condividilo e tagga i tuoi amici.

Condividi