Cosa serve all’Italia secondo Andrea Torrisi”

Il blog Andreatorrisi.com in questi giorni sta realizzando uno speciale sulle 32 squadre che si sono qualificate ai Mondiali che si terranno in Russia nei mesi di giugno e luglio 2018. Si può trovare la rosa finale di ogni team, con relative info su capitani, allenatori, giocatori più costoso e così via. Tutto questo servirà per mettersi nel giusto mood per Russia 2018, competizione che si appresta a partire il 14 giugno. Saranno due mesi difficilissimi per noi italiani che, dopo 60 anni, torneremo a vedere un Mondiale senza la Nazionale azzurra. Prima di questa volta, mancammo la qualificazione ai Mondiali di Svezia 1958, quando perdemmo la qualificazione a causa dell’Irlanda del Nord.

I Precedenti

Proprio in questi giorni Giampiero Ventura e Carlo Tavecchio sono tornati a battibeccare un po’. Ognuno da la colpa all’altro, ma la sensazione è che semplicemente nessuno aveva la situazione in mano, sotto controllo e per mesi si è andati avanti, a colpi di bugie e silenzi imposti, al fine di non far apparire alla nazione intera quanto caos ci fosse a Coverciano. Ma adesso è tutto venuto a galla, è tutto finito. Dobbiamo ripartire da zero e lo stiamo facendo.

Il Nuovo Corso

Per far ripartire la baracca abbiamo già designato Roberto Mancini come commissario tecnico, mentre non siamo stati in grado ancora di eleggere un presidente di FIGC a tutti gli effetti, in quanto non non si raggiunse la maggioranza a gennaio quando Tommasi, Sibilia e Gravina si sfidarono. Eccoci quindi con Fabbricini commissario, con il supporto di Alessandro Billy Costacurta a fare da raccordo tra federazione e il campo.

Nazionale-Italiana
Nazionale-Italiana

Ma la rifondazione non può passare soltanto dal cambio di alcuni uomini in determinate posizioni. Ecco perché Costacurta insiste su alcune riforme. Già dalla stagione 2018/19 le seconde squadre saranno una realtà del movimento del calcio italiano. Le troveremo in Lega Pro, senza possibilità di salire in Serie B, dando la possibilità ai club di Serie A di poter gestire in prima persona i propri calciatori giovani, i quali potranno misurarsi con un campionato di Lega Pro, che di certo è di gran lunga più probante del Campionato Primavera.

La Soluzione

Questo potrebbe risolvere il problema che ad ogni fine stagione siamo soliti vedere: ovvero il fallimento di società di Lega Pro che non riescono a gestire la categoria e sono magari già zeppe di giocatori prestati dalle squadre primavera di Serie A. Non è sicuramente una situazione semplice, ma Germania e Spagna insegnano quanto siano utili le seconde squadre.

Poi, non stupiamoci che queste due Nazioni sono tra le favorite del Mondiale, in compagnia del Brasile. Chiaramente non servirà solo questo, ma che i club possano sentire propria la Nazionale, dando il giusto spazio che essa meritano, senza ostacolare il prestito dei giocatori. Per far si che ciò avvenga bisogna non aumentare allo spasmo le partite, ma prendersi magari qualche pausa in più e far magari più stage. Ma una cosa, più di tutte, serve agli azzurri: che i club italiani tornino, in massa, competitivi in Europa, perché se non giochi neanche i preliminari di Champions League con la tua squadra, è poi normale che ti tremano le gambe quando incontri anche una normalissima Svezia.

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