Il momento dell’Italia secondo Andrea Torrisi

Il blog Andreatorrisi.com sta presentando una carrellata di informazioni e statistiche relative alle 32 Nazionali che parteciperanno ai Mondiali di Russia 2018. Si va dalle fortissime Germania, Spagna e Brasile alle cenerentole per eccellenze, panama ed Islanda, alla loro primissima avventura ad un campionato iridato.

I mondiali

I Mondiali, come detto, si svolgeranno nel territorio russo, all’interno di ben 11 città. La nazione sovietica è assai ampia, come sappiamo, e questo provocherà alcuni disagi non indifferenti legati allo spostamento: basti pensare che per coprire le due città più estreme ci vorranno circa 10 ore di volo: un vero è proprio mondiale insomma.

Ma come vivranno gli italiani questa competizione?

Digerire il rospo Svezia non è facile, L’uscita contro gli scandinavi ai playoff di novembre è una ferita che brucia e che rimane aperta. Mentre l’ex ct e l’ex presidente della FIGC, Ventura e Tavecchio, giocano ancora a chi avesse più responsabilità, l’Italia del calcio prova e deve ripartire. Ecco che al timone arriva un uomo che l’Italia la voleva fortemente, al punto di decurtarsi sostanzialmente l’ingaggio. Parliamo di Roberto Mancini, neo allenatore, appunto, degli azzurri. In un periodo così difficile serviva una dimostrazione d’amore simile.

Il CT

Roberto Mancini porta in dote freschezza ed esperienza internazionale, oltre ad un carisma che scarseggiò nella precedente gestione. L’Italia sta disputando in questo periodo una serie di amichevoli, dove sarà costretta ad un quasi umiliante lavoro di sparring partner, per allenare le nazionali avversarie, le quali si stanno preparando per le gare del mondiale russo. Discorso che vale per Arabia Saudita e Francia, ma non pe l’Olanda, che affronteremo giorno 4 giugno. Anche gli orange fanno parte dell’infelice club delle Nazionali che non si sono qualificate.

La nuova nazionale

Gli uomini di Mancini hanno superato, con qualche difficoltà di troppo, l’Arabia Saudita lo scorso 28 maggio, a San Gallo, in Svizzera. Gli azzurri hanno fatto gol con Mario Balotelli ed Andrea Belotti, attaccanti di Nizza e Torino, ma che vivono un momento delicato in tema calciomercato. Al Shehri accorcia le distanze per i sauditi, complice uno svarione difensivo che vede protagonisti Zappacosta e Donnarumma. Il numero uno del Milan si rifa subito dopo con una parata che salva il risultato. Gli azzurri adesso affronteranno a Nizza la temibilissima Francia, che si appresta a giocare un Mondiale ad alti livelli, e l’Olanda di Ronald Koeman, anch’egli, come Mancini, ad un’operazione di rifondazione totale.

Tempo di rilanci

Cosa serve alla nazionale? In questo nuovo ciclo azzurro si conta molto su Mario Balotelli, al digiuno di azzurro da 4 anni, sperando che l’ariete possa aver finalmente chiuso coi colpi di testa e possa concentrarsi sul campo. In attacco Belotti, Immobile e Zaza non convincono appieno quando indossano la maglia azzurra, ed in attesa di aspettare l’exploit definitivo di Patrick Cutrone, Balotelli rappresenta una carta molto importante. Dopo l’uscita di scena di Buffon, e probabilmente anche di Chiellini e De Rossi, i gradi di capitano spettano a Leonardo Bonucci. Il capitano del Milan dovrà fare da chioccia ad un gruppo molto giovane e che ha bisogno di accumulare esperienza internazionale, affinchè gare come quelle con la Svezia non si ripetano mai più.

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