Animali Selvatici: 13 Consigli per sopravvivere ai loro attacchi

Animali selvatici: la statistica che non ti aspetti

Molti animali selvatici possono essere pericolosi o addirittura letali per una persona. Se si guardano le statistiche ci si può sentire terrorizzati: Gli squali causano solo sei morti ogni anno, la loro famigerata reputazione è largamente esagerata. I lupi sono responsabili di dieci morti ogni anno, i leoni uccidono 22 persone l’anno.

Ora state pronti: Gli elefanti, quegli adorabili giganti buoni, sono la ragione per cui più di 500 persone perdono la vita ogni anno. Gli ippopotami non sono da meno in questa spaventosa classifica e coccodrilli si rivelano molto più pericolosi degli squali, circa 1.000 morti l’anno.

i campioni, tuttavia,  sono i serpenti ! 100mila persone incontrano la loro fine per i morsi di questi rettili.

Come Salvarti la vita in caso di pericolo

Per essere pronti ad affrontare ogni situazione in cui ci si può trovare, abbiamo compilato una lista di 13 modi per salvarti la vita:

SQUALI:

la buona notizia è che delle 150 specie di squali esistenti sulla terra, solo 20 sono pericolose per l’uomo. La maggior parte di loro non ci percepisce come cibo. Se uno squalo si interessa e sarà dura toglierselo di torno, per non attirare squali, stai attento a non rilasciare sangue e/o urina nell’acqua. Gli squali possono avvertire gli odori da una distanza di diversi chilometri. Se hai un incontro ravvicinato non voltare le spalle al predatore, soprattutto non cercare di fuggire nel panico, in questo modo apparirai come una preda. Muoviti lentamente. Se sei stato preso mira gli occhi e alle branche, queste zone sono le più sensibili.

CANGURI:

Sorprendentemente un canguro può essere una minaccia per una persona, tuttavia lo sarà solo nel caso in cui invaderete il suo territorio e l’animale dovesse sentirsi in pericolo. Per evitare conflitti fai come segue:Tossisci ai colpi di tosse brevi e silenziosi… il canguro li considera segni di malattia e molto probabilmente eviterà di attaccarti, allontanati lentamente. In questo modo apparirai più piccolo e quindi meno pericoloso. Non voltarti e scappare, così provocherai soltanto l’animale. Ricorda che i canguri sono eccellenti saltatori e ti raggiungerà in pochi istanti.

LEONI

Se incontri un leone mantieni il contatto visivo, non voltarti e non distogliere lo sguardo. Se lo fai, darai al predatore il tempo di attaccare. Cerca di sembrare più massiccio! Per creare questa illusione solleva le braccia e la giacca, apparendo grosso e minaccioso l’animale cercherà di evitare l’incontro. Parla al leone a voce alta e risonante, fai suoni e gesticola. Questo comportamento non è comune per una vittima, facendo così confonderai il predatore che ti percepirà più come una presenza irritante da cui è meglio tenersi alla larga.

ELEFANTI

Gli elefanti sono animali intelligenti e amichevoli ma sono noti per attaccare le persone, soprattutto per le femmine quando ritengono che qualcuno sia un pericolo per i loro piccoli. Se ti trovi al cospetto di un elefante fai attenzione al suo linguaggio corporeo: Se la proboscide è arricciata e le orecchie spinte indietro significa che sta per caricarti. Se l’animale si avvicina non correre, cerca di trovare qualcosa che faccia da barriera tra te e l’elefante, può andar bene un masso o un albero

RINOCERONTI

I rinoceronti ci vedono male e per questa ragione è facile spaventarli o provocarli ad attaccare. Questi animali possono raggiungere la velocità di 60 km orari ed è davvero difficile quindi riuscire a seminarli, difficile ma non impossibile. L’unico modo per scappare da un rinoceronte è nascondersi dietro un albero. è un ostacolo significativo per l’animale, inoltre non ti seguirà se scappi tra la boscaglia o nell’erba alta.

IPPOPOTAMI

Questi animali sembrano carini ma è un’immagine molto ingannevole, possono essere estremamente pericolosi nonostante il loro peso. Gli ippopotami possono correre alla velocità di 30 km l’ora ed hanno anche un caratteraccio, farli arrabbiare è un gioco da ragazzi se fa molto caldo. evita di addentrarti nella boscaglia quando i livelli dell’acqua si abbassano durante la stagione secca. L’ippopotamo si nasconde nell’erba alta, per essere lasciato in pace dall’animale sali su un albero, un masso o una collina ripida e aspetta finché l’animale toglie il disturbo.

TORI

Malgrado l’opinione comune, i tori reagiscono al movimento non al colore rosso o a qualsiasi altro colore ecco perché se un toro ti sta caricando devi rimanere dritto e fermo. Usa il berretto, la t shirt o altri indumenti che hai a portata di mano come esca. Quando l’animale si avvicina abbastanza getta via l’indumento il più lontano possibile, il toro cambierà direzione per seguire l’oggetto in movimento.

MEDUSE

la puntura di una medusa provoca un dolore fastidioso. Alcuni ritengono che urinare sopra la parte colpita possa alleviare il dolore ma si tratta solo di una leggenda urbana. Immediatamente dopo essere stati punti, lavate la parte con acqua salata… se usate acqua dolce peggiorerete solo la situazione. Fatto questo, usando un paio di pinzette o una stecca, rimuovete i residui della medusa ancora attaccati. Se avete una pomata antistaminica applicatela sulla parte colpita.

ALLIGATORI O COCCODRILLI

Le mascelle di questi animali sono le più forti sul pianeta. Nel loro caso liberarsi dalla presa è impresa davvero dura. Se sei stato afferrato colpisci gli occhi. Questi ultimi e la gola sono le loro zone più sensibili per far mollare la presa all’animale . Se hai notato che il predatore sta avanzando verso di te a terra fai più rumore possibile, corri a zig zag. Questo è proprio il caso in cui mettersi a correre e urlare è la migliore soluzione! Se hai visto un coccodrillo mentre stai nuotando non fare spruzzi e non urlare, attireresti attenzioni indesiderate. Cerca di essere più silenzioso che puoi mentre nuovi e allontanati.

SERPENTI

La maggior parte dei serpenti non sono pericolosi né velenosi. L’80% dei morsi sono rimediati da persone che stanno cercando di catturare questi rettili. Se noti che un serpente ti sta seguendo, batti forte i piedi! Le vibrazioni confonderanno il serpente e ci lascerà perdere. Se sei stato morso non cercare di succhiare via il veleno dalla ferita come si fa nei film, meglio lavare la ferita con acqua corrente, applicare un laccio e chiamare i soccorsi.

ORSI

Gli orsi attaccano di rado le persone ma se ti trovi al posto sbagliato nel momento sbagliato può succedere. è necessario conoscere diverse norme di comportamento non correre: Se corri apparirai come una preda, un animale selvatico e ti inseguirà anche solo per istinto. Se pensi di poter seminare un orso scordatelo. Possono correre a quasi 50 chilometri orari. Buttati a terra e chiuditi a riccio. Usa le mani per proteggerti il collo, fingi di essere morto. In questo modo non verrai più visto come una minaccia. L’orso comincerà a spintonarci qua e là per un po ma niente panico, fingiti morto finché ti lascia in pace e anche un po di più perché questi animali sono intelligenti e spesso rimangono nei paraggi per sorvegliare la loro preda

GORILLA

I gorilla sono chiamati il re della giungla  non senza motivo. Sono dei leader che proteggono la loro famiglia e il loro territorio, non ti attaccheranno se ti comporterai docilmente, siediti e non apparire più grande di quanto sia il gorilla. Cerca di sussurrare ed evita di guardarlo dritto negli occhi. In caso di attacchi o di avvicinamento dell’animale,  chiuditi a riccio. I gorilla sono animali orgogliosi, di norma non attaccheranno i deboli e gli indifesi.

API

Le api proteggeranno il loro alveare, possono pungerti anche solo se stai passando nei dintorni. I colori scuri attirano l’attenzione delle api, ecco perché se indossi una t shirt nera le tue probabilità di essere punto da questi insetti sono molto più alte. Se uno sciame di api o anche solo un certo numero di loro ci sta seguendo, nasconditi in un posto buio! La mancanza di luce farà perdere le tue tracce agli insetti.

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